Sez. 3, Sentenza n. 1526 del 28/04/1976 (Rv. 380271 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - ECCEZIONI RESPINTE, ASSORBITE O NON ESAMINATE - RIPROPOSIZIONE - CON IMPUGNAZIONE INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - IN UNA DELLE DIFESE - AMMISSIBILITA - TERMINE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - ECCEZIONI RESPINTE, ASSORBITE O NON ESAMINATE - RIPROPOSIZIONE - CON IMPUGNAZIONE INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - IN UNA DELLE DIFESE - AMMISSIBILITA - TERMINE.*
La parte rimasta vittoriosa in primo grado rispetto ad una domanda avversaria non ha bisogno di proporre impugnazione incidentale per richiamare in discussione le eccezioni che, prospettate in prime cure, siano state respinte o risultino assorbite nella relativa decisione ovvero non esaminate, ma deve, se non vuole cadere nella preclusione di cui all'art 346 cod proc civ, riproporre le eccezioni suddette in appello in una delle difese non oltre l'udienza di precisazione delle conclusioni. (Conf 4058/74, mass n 372676; (Conf 3649/72, mass n 361676; (Conf 697/70, mass n 345921).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)