Sez. U, Sentenza n. 8401 del 01/08/1995 (Rv. 493508 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - AZIENDE MUNICIPALIZZATE | Per l'esercizio di trasporti autoferrotranviari - Rapporto di lavoro - Candidati risultati idonei in graduatoria di concorsi già esauriti - Delibera della Commissione Amministratrice di un Consorzio diretta all'utilizzazione degli idonei - Atto negativo di controllo del CORECO - Domande di annullamento - Giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo - Sussistenza - Disapplicazione dell'atto di controllo negativo da parte del giudice ordinario - Inammissibilità - Fattispecie in ipotesi di conflitto negativo di giurisdizione.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - AZIENDE MUNICIPALIZZATE
In tema di rapporto di lavoro con le aziende municipalizzate per l'esercizio di trasporti autoferrotranviari, la controversia, nella quale i candidati risultati idonei in graduatorie di concorsi da tempo esauriti, chiedono l'annullamento dell'atto negativo di controllo del CORECO, che abbia posto nel nulla la delibera della Commissione amministratrice di un Consorzio di cui al R.D. n. 2578 del 1925 - con la quale si era deciso di utilizzare per le assunzioni le indicate graduatorie -, appartiene alla giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo, in quanto la posizione soggettiva dedotta in giudizio è di interesse legittimo, essendo collegata all'indicato atto deliberativo della commissione amministratrice, che, sebbene approvato con deliberazione di "presa d'atto" dall'assemblea del Consorzio, è stato caducato e reso privo di rilevanza esterna dall'organo di controllo, risultando, così, inidoneo ad integrare una determinazione aziendale d'intraprendere una procedura (sia pure anomala) d'assunzione ed a perfezionare una posizione di diritto soggettivo dei predetti "idonei"; né potendo il giudice ordinario disapplicare detto atto di controllo negativo, in quanto il potere di disapplicazione degli atti amministrativi illegittimi gli è attribuito solo nelle materie devolute alla sua giurisdizione, in quelle, cioè, ove si controverta di un diritto soggettivo (principio affermato dalla S.C. in sede di risoluzione del conflitto negativo di giurisdizione tra il T.A.R. - declinante la propria giurisdizione sulla richiesta di annullamento del descritto atto di controllo negativo - ed il giudice ordinario - declinante la propria giurisdizione sulla domanda di accertamento della costituzione del rapporto di lavoro, previa disapplicazione dell'atto di controllo medesimo, asseritamente illegittimo).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)