Sez. L, Sentenza n. 5401 del 06/06/1990 (Rv. 467560 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DOVUTO AL LAVORATORE - DETERMINAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AD UN IMPIEGATO DI UN'AZIENDA DI CREDITO CON FACOLTÀ DI FIRMA ED AL CHIESTO INQUADRAMENTO QUALE FUNZIONARIO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DOVUTO AL LAVORATORE - DETERMINAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AD UN IMPIEGATO DI UN'AZIENDA DI CREDITO CON FACOLTÀ DI FIRMA ED AL CHIESTO INQUADRAMENTO QUALE FUNZIONARIO.*
La Determinazione, da parte del giudice del merito, dello inquadramento dovuto al lavoratore postula l'individuazione dei criteri generali ed astratti caratteristici delle singole categorie o qualifiche alla stregua della disciplina collettiva del rapporto, quindi l'accertamento delle mansioni effettivamente svolte e, infine, la loro comparazione con le previsioni della disciplina predetta, restando la prima di tali operazioni censurabile in Sede di legittimità, oltre che per vizi di motivazione (come le altre due), anche per violazione dei criteri legali di ermeneutica contrattuale dell'interpretazione della disciplina collettiva. (nella specie, in relazione alla previsione del C.C.n.L. 27 luglio 1977 per il personale direttivo delle aziende di credito che considera funzionari coloro ai quali è conferita la facoltà di firma sociale in via continuativa - anche congiuntamente - in rappresentanza dell'azienda, la suprema Corte ha censurato la impugnata sentenza, per non aver essa indagato se, alla stregua di tale previsione, la qualifica funzionariale consegua ad una qualsiasi spendita di firma, anche in via provvisoria ed in sostituzione di altri, o, piuttosto, ad un conferimento del potere di firma, stabile e continuativo, legato alla persona investitane e non condizionato da eventi precari, come le assenze ed i momentanei impedimenti del titolare). (V 1044/88, mass n 457332; (V 8834/87, mass n 456196; (V 6609/86, mass n 448766; (V 4289/86, mass n 447057; (V 4480/84, mass n 436375).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Contr. Coll. 27/07/1977
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)