diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 2048 del 03/05/1996 Cc. (dep. 06/06/1996) Rv. 205823 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Sequestro preventivo - Cose pertinenti al reato - Contenuto dell'espressione.
Stato
decisa il 1996-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205823-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

L'espressione "cose pertinenti al reato", ai sensi dell'art. 321 cod. proc. pen., è più ampia di quella di corpo di reato definita dall'art. 253 cod. proc. pen. e comprende non solo qualunque cosa sulla quale o a mezzo della quale il reato fu commesso o che ne costituisce il prezzo, il prodotto o il profitto, ma anche quelle "legate anche indirettamente alla fattispecie criminosa", sicché il limite dell'oggetto del sequestro preventivo è costituito dal rapporto di pertinenza al reato della "res" sottoposta a misura cautelare reale.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)