Sez. 2, Sentenza n. 34986 del 19/06/2013 Cc. (dep. 14/08/2013) Rv. 256100 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO | Cose pertinenti al reato - Nozione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO
L'espressione "cose pertinenti al reato", cui fa riferimento l'art. 321 cod. proc. pen., è più ampia di quella di corpo di reato, così come definita dall'art. 253 cod. proc. pen., e comprende non solo qualunque cosa sulla quale o a mezzo della quale il reato fu commesso o che ne costituisce il prezzo, il prodotto o il profitto, ma anche quelle legate anche indirettamente alla fattispecie criminosa. (Fattispecie in cui, la Corte, ritenuto cosa pertinente al reato di tentata truffa ai danni dello Stato una somma di denaro corrispondente alle disponibilità detenute all'estero e che si intendeva far rientrare in Italia in base al cosiddetto "scudo fiscale", simulando l'esistenza delle condizioni richieste a tal fine dalla legge).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1, Decreto Legge 25/09/2001 num. 350 art. 14, Decreto Legge 01/07/2009 num. 78 art. 13 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)