Sez. L, Sentenza n. 3376 del 06/11/1974 (Rv. 371884 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MUTAMENTO - FRAZIONAMENTO DELL'ANZIANITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MUTAMENTO - FRAZIONAMENTO DELL'ANZIANITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
I mutamenti verificatisi nelle mansioni e nella qualifica del lavoratore, non solo nell'ambito della stessa classe e categoria professionale, ma anche mediante il passaggio da una categoria all'altra, sono in se privi di giuridica Rilevanza al fine del frazionamento dell'anzianita di servizio e del rapporto di lavoro, se non concorrono altri elementi obbiettivi dai quali possano desumersi l'effettiva cessazione del rapporto e la successiva Costituzione di un altro rapporto nuovo e diverso. (V 1855'73, mass n 364874; 1476'73, mass n 364222).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)