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Sez. 6, Sentenza n. 6190 del 11/04/1995 Ud. (dep. 27/05/1995) Rv. 201895 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Oltraggio - In genere | Pena - Minimo edittale (mesi 6) - Sentenza della Corte Costituzionale dichiarativa di illegittimità costituzionale di tale minimo - Possibilità di individuare la pena minima in gg. 15 - Sussistenza - Corte di Cassazione - Possibilità di procedere direttamente alla sostituzione - Sussistenza - Condizione.
Stato
decisa il 1995-04-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201895-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Oltraggio - In genere

Posto che la Corte Costituzionale, nel dichiarare l'illegittimità costituzionale del minimo edittale previsto in mesi 6 dall'art. 341 cod. pen. per il reato di oltraggio, ha affermato altresì che è possibile individuare la pena minima da applicare per tale reato con riferimento al limite di gg. 15 fissato in generale per la pena della reclusione (art. 23 cod. pen.), la Corte di Cassazione, qualora risulti che i giudici di merito hanno inteso in realtà applicare al minimo edittale della pena base, può procedere direttamente alla sostituzione della pena inflitta ex art. 619 comma terzo cod. proc. pen.. (V. Corte Costituzionale, 25 luglio 1994 n. 341).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 23 CORTE COST., Cod. Pen. art. 341 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 619 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 619 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)