Sez. 4, Sentenza n. 2912 del 24/02/1999 Ud. (dep. 04/03/1999) Rv. 213541 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Richiesta del P.m. al Pretore di fissazione della data di udienza - Interruzione della prescrizione - Idoneità - Condizione: certezza della data di trasmissione - Fattispecie.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
Ai fini dell'interruzione del corso della prescrizione nel procedimento pretorile l'atto, completo dell'indicazione delle generalità dell'imputato, del capo d'imputazione e delle persone da citare, con cui a conclusione delle indagini preliminari il P.M. richiede al Pretore la fissazione della data dell'udienza e l'autorizzazione a citare le persone indicate, purché di data certa, rientra nel concetto di "decreto di citazione", la cui emissione è idonea a interrompere i termini della prescrizione del reato; conseguentemente, il completamento con la data di udienza e con le altre formalità previste dalla legge lo rende idoneo ad esplicare anche l'ulteriore funzione di "vocatio in iudicium", non necessaria ai fini dell'interruzione della prescrizione. (Nella fattispecie la certezza della data di emissione della richiesta e della conseguente interruzione del termine prescrizionale è stata desunta dal timbro di ricezione dell'atto in pretura). (In senso contrario v. le sentenze della stessa sezione n. 1059 del 31 marzo 1999, P.M. in proc. Pilo, in corso di massimazione, e n. 666 del 25 febbraio 1999, P.m. in proc. Ferronato, non massimata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 554 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 554 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 160, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 160
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)