Sez. L, Sentenza n. 25210 del 28/11/2006 (Rv. 593801 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO (TUTELA REALE) | Opzione per l'indennità sostitutiva della reintegrazione - Termine di decorrenza - "Dies a quo" - Insussistenza - Opzione esercitata prima del deposito della sentenza dichiarativa dell'illegittimità del licenziamento - Efficacia - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO (TUTELA REALE)
Il disposto del quinto comma dell' art. 18 della legge n. 300 del 1970, come modificato dalla legge n. 108 del 1990, si limita a fissare un termine di decorrenza per l'esercizio della facoltà di opzione per l'indennità sostitutiva della reintegrazione nell'esigenza di contenere, in tempi ragionevoli, la situazione di incertezza conseguente ad una pronunzia di accoglimento, ma non stabilisce affatto un "dies a quo" in relazione all'attivazione di quel potere. Conseguentemente, deve ritenersi pienamente valida ed efficace l'opzione per l'indennità sostitutiva esercitata prima del deposito della sentenza che ha accertato l'illegittimità del licenziamento ed ha disposto la reintegrazione nel posto di lavoro. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva correttamente osservato che la tempestività dell'esercizio dell'opzione non poteva essere verificata con riferimento all'invito a riprendere servizio inviato alla lavoratrice a seguito del passaggio in giudicato della sentenza che aveva accertato la sussistenza, tra le parti, di un rapporto di lavoro subordinato, sul presupposto che al momento dell'invito non fosse stata ancora accertata l'illegittimità del licenziamento, né ordinata la reintegrazione nel posto di lavoro, né sorto, in conseguenza, il diritto ad esercitare l'opzione. Il datore di lavoro aveva contestato il valido esercizio del diritto di opzione in quanto esercitato prima del deposito della sentenza)
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/05/1990 num. 108 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)