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Sez. 3, Sentenza n. 10979 del 14/07/2003 (Rv. 565003 - 01)

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE | Atto di classamento dell'unità abitativa da parte dell'autorità amministrativa - Mancata corrispondenza alle condizioni di fatto dell'immobile - Disapplicazione da parte del giudice ordinario - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2003-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565003-01

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE

In materia di locazione di immobili urbani, il giudice ordinario, al fine di individuare se il contratto concluso tra le parti sia o meno soggetto alla normativa in materia di equo canone, può disapplicare, in via incidentale, l'atto amministrativo di classamento dell'immobile, in caso di ritenuta non corrispondenza tra la categoria catastale assegnata all'immobile e le effettive condizioni del medesimo; l'esercizio che egli ritenga o meno di fare di tale potere costituisce accertamento in fatto, come tale non sindacabile in cassazione ove adeguatamente motivato.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST., Regio Decr. 20/03/1895 num. 2248 all. E art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)