Sez. 3, Sentenza n. 5617 del 27/10/1981 (Rv. 416337 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - INCONDIZIONATA ADESIONE DEL COLTIVATORE ALLA PROPOSTA DI VENDITA DEL FONDO NOTIFICATAGLI DAL CONCEDENTE - EFFETTI - PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA DEL FONDO OGGETTO DELLA PRELAZIONE - LIMITI - "CONDICIO IURIS" DEL PAGAMENTO DEL PREZZO O DELL'AMMISSIONE DELLA DOMANDA DI MUTUO ALL'ISTRUTTORIA RELATIVA - MANCATO AVVERAMENTO DI TALE CONDIZIONE - CONSEGUENZE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - INCONDIZIONATA ADESIONE DEL COLTIVATORE ALLA PROPOSTA DI VENDITA DEL FONDO NOTIFICATAGLI DAL CONCEDENTE - EFFETTI - PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA DEL FONDO OGGETTO DELLA PRELAZIONE - LIMITI - "CONDICIO IURIS" DEL PAGAMENTO DEL PREZZO O DELL'AMMISSIONE DELLA DOMANDA DI MUTUO ALL'ISTRUTTORIA RELATIVA - MANCATO AVVERAMENTO DI TALE CONDIZIONE - CONSEGUENZE.*
In tema di prelazione agraria, l'incondizionata adesione del coltivatore alla proposta di alienazione del fondo notificatagli dal concedente, determina l'incontro dei consensi e, quindi, il perfezionamento del contratto di compravendita del fondo, oggetto della prelazione, la cui efficacia resta tuttavia subordinata all'avveramento della condicio iuris costituita dal pagamento del prezzo o dell'alternativa ammessa domanda di mutuo entro il termine trimestrale di cui all'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590. Con la conseguenza che il mancato avveramento di tale condizione comporta la decadenza del coltivatore dal diritto di prelazione nonché l'automatica inefficacia del trasferimento del fondo al coltivatore medesimo. (Conf. 848/81, mass. 411341; (Conf. 465/80, mass. 403837; (Conf. 93/80, mass. N. 403468; (Conf. 5899/79, mass. N. 402572).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)