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Sez. L, Sentenza n. 116 del 13/01/1989 (Rv. 461349 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - RICUSAZIONE E ASTENSIONE - IN GENERE - CAUSA DI INCOMPATIBILITÀ DEL GIUDICE EX ARTT. 51 E 52 COD. PROC. CIV. OVVERO EX ARTT. 16, 18 E 19 DELL'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - CONSEGUENTE NULLITÀ O INESISTENZA DELLA SENTENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1989-01-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461349-01

PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - RICUSAZIONE E ASTENSIONE - IN GENERE - CAUSA DI INCOMPATIBILITÀ DEL GIUDICE EX ARTT. 51 E 52 COD. PROC. CIV. OVVERO EX ARTT. 16, 18 E 19 DELL'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - CONSEGUENTE NULLITÀ O INESISTENZA DELLA SENTENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

La sussistenza di una causa d'incompatibilità del giudice, sia essa costituita dalle situazioni previste dagli artt. 51 e 52 cod. proc. civ. o dagli artt. 16, 18 e 19 dell'ordinamento giudiziario, ha rilievo sul piano del rapporto di servizio o di pubblico impiego, sul quale è basato il rapporto organico, ma non incide su quest'ultimo e, pertanto, riguardando non già la cosiddetta capacità generica del giudice ma solo una condizione di Esercizio del potere di giudicare, non determina né la nullità né, a maggior ragione, l'inesistenza della sentenza emessa dal giudice in una situazione d'incompatibilità, potendo detta inesistenza configurarsi solo quando il provvedimento manchi di quel minimo di elementi o di presupposti necessari per la produzione dell'effetto di certezza giuridica propria del giudicato o quando sia pronunciato da un organo privo di qualsiasi potere giurisdizionale. (nella specie, la S.C. ha ritenuto che il principio suesposto avesse carattere decisivo e prioritario rispetto alla questione della configurabilità o meno di una situazione d'incompatibilità ai sensi dell'art. 16 dell'ordinamento giudiziario nel caso di giudice coniuge, in regime di comunione legale, di un imprenditore o di un socio illimitatamente responsabile di società commerciale). (V 4616/84, mass n 436536; (V 4642/83, mass n 429527; (V 2713/83, mass n 427612; (V 200/81, mass n 410610).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 51 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 52 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 158, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 16 CORTE COST., Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 18, Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 19, DPR 16/09/1958 num. 916 art. 55

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)