Sez. L, Sentenza n. 6300 del 25/10/1983 (Rv. 431038 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI - CUMULABILITÀ DELLE PENSIONI - LAVORATORE ITALIANO TITOLARE DI PENSIONE CORRISPOSTA DA UNO STATO ESTERO - PROSECUZIONE VOLONTARIA DEI CONTRIBUTI - AMMISSIBILITÀ - CONVENZIONE ITALO-IUGOSLAVA DEL 14 NOVEMBRE 1957 - LIMITAZIONI A TALE PROSECUZIONE - INSUSSISTENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI - CUMULABILITÀ DELLE PENSIONI - LAVORATORE ITALIANO TITOLARE DI PENSIONE CORRISPOSTA DA UNO STATO ESTERO - PROSECUZIONE VOLONTARIA DEI CONTRIBUTI - AMMISSIBILITÀ - CONVENZIONE ITALO-IUGOSLAVA DEL 14 NOVEMBRE 1957 - LIMITAZIONI A TALE PROSECUZIONE - INSUSSISTENZA.*
L'art. 5 del d.P.R. n. 1432 del 1971 non comporta il divieto della prosecuzione volontaria dei contributi per il lavoratore italiano che sia titolare di pensione corrisposta da uno stato estero, né tale limitazione trova origine nella convenzione italo-iugoslava del 14 novembre 1957 (ratificata e resa esecutiva in Italia dalla legge 11 giugno 1960 n. 885) per il lavoratore, che sia titolare di pensione erogata dallo istituto assicuratore iugoslavo e che intenda essere ammesso alla prosecuzione volontaria dei versamenti contributivi necessari, per ottenere, in relazione al lavoro prestato in Italia, in tempi diversi che in iugoslavia, una prestazione pensionistica a carico dell'Assicurazione generale obbligatoria per l'Invalidità, la vecchiaia e i superstiti.*
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 14/11/1957, Legge 11/06/1960 num. 885, DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)