Sez. 3, Sentenza n. 11375 del 31/07/2002 (Rv. 556471 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Legge sull'equo canone - Ambito di applicazione - Locazione per uso abitativo - Esigenze di natura transitoria - Nozione e prova - Residenza anagrafica del conduttore in luogo diverso da quello dell'immobile locato - Prova della natura transitoria della locazione - Esclusione.
LOCAZIONE - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
In tema di locazione, l'asserita natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore (tale da escludere l'applicabilità della cd. legge sull'equo canone) non può essere desunta, dal giudice di merito, dalla sola circostanza che il conduttore, alla data di stipulazione del contratto, come anche negli anni successivi, abbia conservato la propria residenza anagrafica in altro comune sito in altra provincia, specie se la durata del contratto "de quo" sia stata, come nella specie, convenuta in quattro anni, con possibilità di un tacito rinnovo e con elezione di domicilio presso l'immobile locato.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)