Sez. 1, Sentenza n. 9379 del 08/06/2012 (Rv. 623110 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - IN GENERE (PATERNITÀ DEL MARITO, PRESUNZIONE DI CONCEPIMENTO) | Presunzione di paternità - Nozione - Operatività - Azione di disconoscimento al fine di superarla - Necessità - Conseguenze - Dichiarazione di nullità del matrimonio - Sufficienza - Esclusione.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - IN GENERE (PATERNITÀ DEL MARITO, PRESUNZIONE DI CONCEPIMENTO)
La presunzione legale di paternità di cui all'art. 231 cod. civ., a norma della quale il marito della madre è padre del figlio da essa concepito durante il matrimonio, può essere vinta soltanto con l'azione di disconoscimento di cui all'art. 235 cod. civ. e, quindi, da parte dei soggetti, nei termini e nelle condizioni all'uopo previste, ancorchè vi sia stata declaratoria di nullità del matrimonio tra i coniugi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 231 CORTE COST., Cod. Civ. art. 232, Cod. Civ. art. 235 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)