Sez. 5, Sentenza n. 2316 del 22/11/1988 Ud. (dep. 15/02/1989) Rv. 180509 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA - ELEMENTO PSICOLOGICO - NOZIONE - MANCATO INTENTO FRAUDOLENTO - INTIMA PERSUASIONE DI NON ARRECARE DANNO - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA - ELEMENTO PSICOLOGICO - NOZIONE - MANCATO INTENTO FRAUDOLENTO - INTIMA PERSUASIONE DI NON ARRECARE DANNO - IRRILEVANZA.*
Nei reati di falso ideologico in Atti pubblici l'elemento psicologico è integrato dalla coscienza e volontà della falsità della dichiarazione ed è del tutto irrilevante che il soggetto abbia agito senza intenzioni fraudolente ovvero con l'intima persuasione di non produrre documento alcuno. (V mass n 103072; (V mass n 138869; (V mass n 146275; (V mass n 147364; (V mass n 160109; (V mass n 161498; (V mass n 163440; (V mass n 164743).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)