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Sez. L, Sentenza n. 2124 del 11/04/1979 (Rv. 398489 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - LAVORO PRESTATO DAL PARENTE O DALL'AFFINE CONVIVENTE - LAVORO SUBORDINATO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA - CONTENUTO.*
Stato
decisa il 1979-04-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/398489-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - LAVORO PRESTATO DAL PARENTE O DALL'AFFINE CONVIVENTE - LAVORO SUBORDINATO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA - CONTENUTO.*

Nel caso di prestazioni lavorative rese fra persone conviventi, legate da vincolo di parentela o di affinita, o anche solo da vincolo di affettuosa ospitalita, le prestazioni stesse si presumono gratuite e non ricollegabili ad un rapporto di lavoro, dovendosi ritenere espletate al di fuori di qualsiasi incontro di volonta contrattuale, sotto il solo stimolo di principi ed impulsi morali ed affettivi, senza subordinazione e non in vista di una retribuzione. Detta presunzione puo essere vinta dalla dimostrazione, incombente sulla parte che sostiene l'esistenza di un rapporto di lavoro, dei requisiti della subordinazione e dell'onerosita delle rispettive prestazioni, con una prova precisa e rigorosa. (Conf 3585/76, mass n 382335; (Conf 1452/75, mass n 375018).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)