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Sez. 5, Sentenza n. 19623 del 11/09/2009 (Rv. 609534 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI | Concessionari del servizio di riscossione dei contributi di bonifica - IVA corrisposta sugli aggi esattoriali - Diritto al rimborso - Termine biennale di cui all'art. 21, secondo comma, del d.lgs. n. 546 del 1992 - Applicabilità - Decorrenza dall'emanazione della circolare n. 52/E del 1999 - Fondamento.
Stato
decisa il 2009-09-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/609534-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI

Ai fini del rimborso dell'IVA indebitamente versata sugli aggi corrisposti agl'istituti di credito concessionari del servizio di riscossione dei contributi di bonifica, trova applicazione, in mancanza di una disciplina specifica, il termine biennale di decadenza previsto dall'art. 21, secondo comma, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, il quale decorre non già dalla data del versamento dell'imposta, ma dall'emanazione della circolare n. 52/E del 1999, con cui l'Amministrazione finanziaria, prendendo atto dell'orientamento consolidatosi in giurisprudenza, ha riconosciuto la natura tributaria dei contributi consortili, con la conseguente applicabilità agli aggi dell'esenzione prevista dall'art. 10 n. 5 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633: il valore meramente ricognitorio di diritti ed obblighi, normalmente ricollegabile all'interpretazione ministeriale, non esclude infatti la possibilità di attribuire, nella specie, valore determinante alla circolare, tenuto conto della posizione di soggezione del concessionario, che, in quanto vincolato al rispetto delle direttive ed istruzioni impartite dall'Amministrazione, non poteva discostarsi dalle circolari amministrative che fino a quel momento avevano negato il diritto al rimborso.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 21 CORTE COST., DPR 28/01/1988 num. 43 art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)