Sez. 2, Sentenza n. 2213 del 05/04/1984 (Rv. 434252 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - IN GENERE - TERMINI - TERMINI BREVI - MORTE DELLA PARTE NEL CORSO DEL GIUDIZIO D'APPELLO - ULTRATTIVITÀ DEL MANDATO AL DIFENSORE - LIMITAZIONE AL GIUDIZIO D'APPELLO - CONSEGUENZE - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA EFFETTUATA DAL PROCURATORE NON LEGITTIMATO - INIDONEITÀ AI FINI DEL DECORSO DEL TERMINE BREVE DI IMPUGNAZIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - IN GENERE - TERMINI - TERMINI BREVI - MORTE DELLA PARTE NEL CORSO DEL GIUDIZIO D'APPELLO - ULTRATTIVITÀ DEL MANDATO AL DIFENSORE - LIMITAZIONE AL GIUDIZIO D'APPELLO - CONSEGUENZE - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA EFFETTUATA DAL PROCURATORE NON LEGITTIMATO - INIDONEITÀ AI FINI DEL DECORSO DEL TERMINE BREVE DI IMPUGNAZIONE.*
La morte della parte nel corso del processo di appello, ove non sia stata dichiarata dal suo procuratore, mentre comporta l'ultrattività del mandato concesso dal de cuius a favore del difensore per tutta la durata del giudizio di appello ai sensi dell'art. 300, comma quarto, cod. proc. civ., determina, nella fase processuale successiva alla chiusura di tale processo, la Estinzione del mandato per morte del mandante, con la conseguenza che il procuratore non è legittimato ad effettuare la notificazione della sentenza e l'eventuale notificazione della sentenza dallo stesso effettuata è inidonea ai fini del decorso del termine breve di impugnazione. (V 2989/81, mass n 413534; (contra 1228/84, mass n 433371; (contra 1231/84, mass n 433374).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 330 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)