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Sez. 6, Sentenza n. 21192 del 25/01/2013 Ud. (dep. 17/05/2013) Rv. 255366 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Coazione psicologica non collegata a minaccia - Timore del ritardo nell'emanazione di un atto discrezionale connesso ad abuso della qualità di pubblico ufficiale - Delitto di indebita induzione ex art. 319 quater cod. pen. - Configurabilità.
Stato
decisa il 2013-01-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255366-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Integra la condotta tipica del delitto di induzione indebita prevista dall'art. 319 quater cod. pen., così come introdotto dall'art. 1, comma 75 della l. n. 190 del 2012, la coazione psicologica, non ricollegabile ad una minaccia, né esplicita né implicita, che derivi dal timore di un ritardo nell'emanazione di un atto discrezionale collegato ad un abuso della qualità di pubblico ufficiale consistente, in particolare, nella deviazione delle regole di correttezza proprie dell'esercizio della pubblica funzione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 319 quater, Legge 06/11/2012 num. 190 art. 1 com. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)