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Sez. 1, Sentenza n. 903 del 23/02/1978 (Rv. 390241 - 01)

FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NEL TEMPO - OBBLIGATORIETA - LEGGI STRANIERE - CONOSCENZA DEL GIUDICE - PRINCIPIO IURA NOVIT CURIA - NOZIONE - INDIVIDUAZIONE DELLE NORME APPLICABILI E ACQUISIZIONE DIRETTA E COMPLETA DELLA CONOSCENZA - DOVERE DEL GIUDICE - ORDINAMENTO DI APPARTENENZA DELLE NORME APPLICABILI - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1978-02-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390241-01

FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NEL TEMPO - OBBLIGATORIETA - LEGGI STRANIERE - CONOSCENZA DEL GIUDICE - PRINCIPIO IURA NOVIT CURIA - NOZIONE - INDIVIDUAZIONE DELLE NORME APPLICABILI E ACQUISIZIONE DIRETTA E COMPLETA DELLA CONOSCENZA - DOVERE DEL GIUDICE - ORDINAMENTO DI APPARTENENZA DELLE NORME APPLICABILI - IRRILEVANZA.*

Il principio iura novit curia deve essere inteso non gia nel senso che il giudice conosca o sia tenuto a conoscere tutte le norme giuridiche applicabili alla controversia sottoposta al suo esame ancor prima di prenderne cognizione, bensi nel senso che egli per adempiere il dovere, impostogli dall'art 113 cod proc civ, di seguire, nel pronunciare sulla causa, le norme del diritto, sia tenuto, indipendentemente da sollecitazioni, iniziative o attivita probatorie delle parti, a individuare la norma o le norme giuridiche applicabili alla controversia sottoposta al suo giudizio ed a procurarsene una diretta, completa e sicura conoscenza; tale dovere del giudice si presenta con gli identici caratteri di assolutezza e di illimitatezza qualunque sia la fonte formale di produzione e l'ordinamento di appartenenza delle norme applicabili al caso concreto.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)