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Sez. 1, Sentenza n. 5830 del 24/11/1998 Cc. (dep. 04/03/1999) Rv. 212668 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca - Decesso del soggetto già sottoposto con provvedimento definitivo a misura di prevenzione personale - Legittimità.
Stato
decisa il 1998-11-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212668-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

Anche in presenza della morte del soggetto sottoposto, con decreto divenuto definitivo, a misura di prevenzione personale intervenuta anteriormente all'irrevocabilità del provvedimento di confisca dei suoi beni patrimoniali, quest'ultima misura di prevenzione non viene caducata, in quanto, una volta che siano rimasti accertati i presupposti di pericolosità qualificata (nel senso di indiziato o imputato di appartenenza a un'associazione per delinquere di tipo mafioso) e di indimostrata legittima provenienza dei beni oggetto di confisca, le finalità perseguite dal legislatore non prescindono dalla preesistenza del soggetto e neppure possono ritenersi necessariamente legate alla sua persistenza in vita, dal momento che la "ratio" del provvedimento di applicazione della confisca è quella di colpire con tale misura ablativa beni e proventi di natura presuntivamente illecita per escluderli dal circuito economico collegato ad attività e soggetti criminosi.

Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)