Sez. U, Sentenza n. 8450 del 26/08/1998 (Rv. 518366 - 01)
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Danno erariale prodotto alla Regione da ex amministratori - Conseguente ad assegnazione di opere relative ai P.R.S. finanziate dallo Stato - Competenza giurisdizionale della Corte dei Conti - Sussistenza - Finanziamento dell'opera da parte dello Stato e non della Regione - Rilevanza ai fini della competenza del giudice contabile - Esclusione - Fondamento (fattispecie anteriore alla legge 369/96).
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE
Il giudizio di responsabilità per il danno erariale cagionato da ex-amministratori regionali che, nella scelta del contraente relativa all'esecuzione di un progetto regionale di sviluppo (nella specie, redazione di uno studio e di un progetto per l'informatizzazione della regione Molise), non si siano attenuti ai principi di efficienza e trasparenza tipici dell'attività amministrativa spetta alla cognizione della Corte dei Conti, senza che assuma rilievo, in contrario, la circostanza che gli oneri finanziari dei P.R.S. siano posti esclusivamente a carico dello Stato (amministrazione diversa da quella di appartenenza degli incolpati, che invocavano, pertanto, nella specie, la devoluzione della controversia al giudice ordinario, trattandosi di fatti anteriori al 25 gennaio 1994, con conseguente inapplicabilità della normativa di cui alla legge 369/96), poiché, vertendosi in tema di responsabilità amministrativa -e non contabile "stricto sensu"-, l'individuazione del soggetto pubblico che subisce il danno va compiuta non con riferimento all'ente materialmente deputato alla erogazione del finanziamento, ma al destinatario finale delle somme, il quale, per effetto dell'illecito comportamento dell'amministratore, viene, in definitiva, ad essere privato della "utilitas" che gli sarebbe derivata da un corretto uso dei fondi.
Riferimenti normativi: Legge 14/01/1994 num. 20 CORTE COST., Legge 20/12/1996 num. 369
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)