Sez. 1, Sentenza n. 17832 del 24/01/2017 Ud. (dep. 07/04/2017) Rv. 269822 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO | Riconoscimento della continuazione con altri reati già giudicati - Richiesta dell'imputato - Necessità - Esclusione - Ragioni.
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO
Il giudice della cognizione può riconoscere d'ufficio la continuazione tra il reato rimesso alla sua cognizione e altro per cui l'imputato ha riportato in precedenza condanna divenuta definitiva, in quanto nel giudizio di cognizione non vige il principio della domanda in ordine alla determinazione del trattamento sanzionatorio, sicchè il giudice ha il potere di commisurare discrezionalmente la pena irroganda e, proprio a tal fine, se del caso, accertare (ovvero escludere) la continuazione con i reati per i quali l'imputato abbia già riportato condanne irrevocabili.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)