Sez. L, Sentenza n. 1887 del 21/02/1987 (Rv. 451205 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - I.N.A.I.L. - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - SILICOSI ED ASBESTOSI - NESSO CAUSALE CON L'INABILITÀ O CON LA MORTE - NECESSITÀ - ASSOCIAZIONE DELLA TECNOPATIA AD ALTRE AFFEZIONI DELL'APPARATO RESPIRATORIO O CARDIOCIRCOLATORIO - RILEVANZA - LIMITI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - I.N.A.I.L. - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - SILICOSI ED ASBESTOSI - NESSO CAUSALE CON L'INABILITÀ O CON LA MORTE - NECESSITÀ - ASSOCIAZIONE DELLA TECNOPATIA AD ALTRE AFFEZIONI DELL'APPARATO RESPIRATORIO O CARDIOCIRCOLATORIO - RILEVANZA - LIMITI.*
L'art. 4 della legge 27 dicembre 1975 n. 780 - il quale, dettando il nuovo testo dell'art. 145 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, ha stabilito il diritto alle prestazioni assicurative a favore del lavoratore, o dei superstiti, nel caso d'inabilità, o di morte, causata da silicosi od asbestosi, anche di minima gravità, associata a qualsiasi altra Forma morbosa dell'apparato respiratorio o cardiocircolatorio - ha ampliato l'ambito della tutela assicurativa (prima limitata all'associazione delle malattie professionali con le tubercolosi polmonare), ma non ha eliminato l'esigenza del nesso di derivazione causale dell'inabilità o della morte da una delle dette pneumoconiosi. Pertanto, tale nesso eziologico deve sussistere anche nel caso di associazione della tecnopatia ad altre affezioni dell'apparato respiratorio o cardiocircolatorio, essendo in tal caso richiesto che tali affezioni abbiano concorso alla produzione dell'inabilità indennizzabile o del decesso insieme con la malattia professionale, ancorché questa abbia avuto una minima efficacia concausale, e restando per contro la tutela assicurativa inoperante - alla stregua anche del principio della tassatività delle tecnopatie protette - nell'ipotesi in cui la silicosi o l'asbestosi non abbiano avuto alcuna efficacia causale e l'inabilità o il decesso siano stati causati esclusivamente da una delle altre affezioni dello apparato respiratorio o cardiocircolatorio associate o coesistenti con le dette malattie professionali. (V 7491/86, mass n 449526; (V 4929/85, mass n 442302; (V 3510/85, mass n 441129; (V 4383/84, mass n 436289; (V 2582/84, mass n 434598; (V 2066/81, mass n 412783; (V 779/81, mass n 411254; (V 5376/79, mass n 389092).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 145 CORTE COST., Legge 27/12/1975 num. 780 art. 3, Legge 27/12/1975 num. 780 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)