Sez. U, Sentenza n. 1950 del 11/03/1996 (Rv. 496244 - 01)
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO | Controversia sull'individuazione dell'acquirente destinatario della notificazione del provvedimento di prelazione - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza.
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO
Il diritto di prelazione a favore dello Stato, previsto dalla legge n. 1089 del 1939, nelle alienazioni a titolo oneroso di cose di interesse artistico e storico, si esercita attraverso un complesso procedimento amministrativo che prevede l'emissione di un formale provvedimento da parte della competente amministrazione dei beni culturali ed ambientali, nella sua notificazione al venditore ed al compratore, nell'emissione del mandato di pagamento. La regolare notifica del menzionato provvedimento determina l'avvenuto esercizio del potere discrezionale di acquisizione, nonché il regolare inizio del procedimento ablatorio e le contestazioni riguardanti le modalità della notifica alle altre parti interessate non valgono a mettere in discussione l'esistenza, ma soltanto il legittimo esercizio di tale potere. Ne consegue che, se insorga controversia in ordine alla esatta individuazione della parte acquirente, sono riservati al giudice amministrativo l'accertamento della situazione di fatto al fine di stabilire se la notifica sia avvenuta nei confronti dell'effettivo avente diritto e sia rituale, nonché, in caso di esito negativo dell'indagine, la pronuncia di annullamento dell'atto (nella specie, riguardante la prelazione esercitata dallo Stato nell'alienazione del dipinto "Il giardiniere" di Vincent Van Gogh, la S.C., in applicazione dell'enunciato principio, ha ritenuto che l'indagine riguardante l'effettivo acquirente del quadro e l'esistenza di un presunto intermediario, cui non andava notificato il provvedimento, attengono all'esercizio del potere e non alla sua esistenza).
Riferimenti normativi: Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 31 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 61 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)