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Sez. 2, Sentenza n. 1639 del 27/03/2003 Cc. (dep. 21/01/2004) Rv. 227309 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI | Utilizzazione di impianti diversi da quelli in dotazione alla procura della repubblica - Decreto del P.M. - Motivazione per relationem al decreto d'urgenza di attivazione delle intercettazioni - Legittimità.
Stato
decisa il 2003-03-27
Alla data
2026-11-06
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227309-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI

Il decreto emesso dal Procuratore della Repubblica ai sensi dell'art. 268 comma terzo cod. proc. pen. può contenere una motivazione per relationem sulle " eccezionali ragioni d'urgenza " che impongono di effettuare le operazione fuori dagli impianti in uso presso l'ufficio desumibile dal decreto con cui ai sensi dell'art. 267 comma terzo cod. proc. pen. ha ritenuto di dover disporre l'intercettazione senza attendere il provvedimento del giudice, in quanto il giudice può ricostruire la nozione di urgenza desumendola da ogni elemento utile presente in atti. (Fattispecie in cui il decreto d'urgenza era stato emesso dal P.M. per reati associativi allo scopo di completare attività investigative consistenti in pedinamenti e in accertamenti incalzanti e in continua evoluzione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 267 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 268 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)