Sez. 2, Sentenza n. 1598 del 14/02/1995 (Rv. 490430 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - IN GENERE | Istanza di concessione di provvedimento cautelare in pendenza del giudizio arbitrale - Ordinanza del giudice adito declinatoria della competenza - Natura ed effetti di sentenza - Esclusione - Istanza di regolamento di competenza - Inammissibilità.
PROCEDIMENTI CAUTELARI - IN GENERE
L'ordinanza declinatoria della competenza pronunciata ai sensi dell'art. 669 "septies" cod. proc. civ. in pendenza del giudizio arbitrale dal giudice adito con istanza di concessione di provvedimento cautelare, non è idonea ad assumere natura ed effetti di sentenza, ai sensi dell'art. 42 cod. proc. civ., essendo insuscettibile di incidere sugli interessi sostanziali delle parti, stante la riproponibilità della domanda di provvedimento cautelare anche allo stesso giudice dichiaratosi incompetente, con la conseguenza che avverso di essa non è ammissibile l'istanza di regolamento di competenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 669 quinquies CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 669 septies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)