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Sez. 1, Sentenza n. 2275 del 18/03/1996 (Rv. 496422 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE | Costruzione su parte di un fondo privato, di una strada provinciale - Concorso di più enti nella esecuzione dell'opera - Progettazione e direzione delegata alla provincia - Procedura di esproprio affidata dalla regione al comune - Risarcimento del danno al privato - Responsabilità solidale della provincia e del comune - Sussistenza.
Stato
decisa il 1996-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496422-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE

In tema di c.d. accessione invertita, per la costruzione su parte di un fondo privato di una strada provinciale, ed in presenza di un rapporto plurisoggettivo tra regione, provincia e comune, in base al quale l'ente nel cui interesse viene realizzata l'opera (provincia) ha provveduto anche alla progettazione ed alla direzione della costruzione con una delega "ad hoc", mentre l'incombente di indire l'appalto e di provvedere all'espropriazione è stato dall'ente finanziatore (regione) affidato al comune, rispondono, in via solidale, del risarcimento al privato dei danni derivanti dalla parziale occupazione del fondo e dalla perdita dell'accesso al medesimo a causa del dislivello tra il fondo e la sede stradale sia il comune, per la mancata attuazione della procedura di esproprio, sia la provincia, per avere concorso alla consumazione dell'illecito con un progetto viziato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)