Sez. 1, Sentenza n. 9266 del 08/11/1994 (Rv. 488437 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Amministrazione espropriante - Oneri e poteri concernenti la procedura ablatoria - Rispettivo trasferimento e delega ad una impresa privata concessionaria dell'opera pubblica - Giudizio di opposizione alla stima e per il risarcimento del danno - Legittimazione passiva - Impresa predetta - Spettanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Qualora l'amministrazione espropriante trasferisca ad un'impresa privata, quale concessionaria dell'opera pubblica, gli oneri concernenti la procedura ablatoria, con delega dei relativi poteri, all'impresa medesima spetta la qualità di parte del rapporto espropriativo e, quindi, la legittimazione nel giudizio di opposizione avverso la stima, nonché in quello in cui il terzo espropriato agisca per il risarcimento del danno, derivatogli vuoi dall'illegittima protrazione dell'occupazione temporanea, vuoi per vizi del procedimento espropriativo determinanti il venir meno del potere ablativo dell'amministrazione, a meno che, l'illecito non sia attribuibile anche o esclusivamente a fatti dell'amministrazione concedente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 46 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)