Sez. L, Sentenza n. 5244 del 13/05/1995 (Rv. 492246 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INDEROGABILITÀ | Contrasto fra disciplina collettiva e quella risultante dal contratto individuale - Criterio dell'assorbimento - Applicabilità - Criteri - Funzione - Razionale interpretazione del principio della clausola più favorevole al lavoratore valutata nel complesso dei benefici spettanti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INDEROGABILITÀ
Nel contrasto fra la disciplina collettiva e quella risultante nel caso concreto dal contratto individuale occorre fare applicazione del cosiddetto criterio dell'assorbimento, mettendo a raffronto non le singole clausole contrapposte ma i trattamenti complessivi desumibili dalle due discipline in conflitto e ciò sia per una razionale interpretazione del principio della clausola più favorevole al lavoratore sia per una oggettiva necessità di carattere economico, la quale postula che al lavoratore sia riservato il trattamento più favorevole nel suo complesso, in esso restando assorbiti specifici benefici propri dell'altro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2077
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)