diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 12669 del 16/11/1999 (Rv. 531156 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE | Questioni di diritto rilevabili d'ufficio - Ammissibilità - Limiti - Necessità di esaminare documenti non acquisiti al processo - Eccezione nuova - Inammissibilità - Fattispecie in materia di eccezione di improponibilità dell'azione.
Stato
decisa il 1999-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531156-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE

In sede di legittimità non è consentita la proposizione di nuove questioni di diritto ancorché rilevabili d'ufficio in ogni stato e Grado del giudizio, quando esse presuppongono o comunque richiedano nuovi accertamenti o apprezzamenti di fatto (esame di documenti non già acquisiti al processo) preclusi alla Corte di Cassazione salvo che nell'ipotesi di cui all'articolo 372 cod.proc.civ.; ne consegue che è inammissibile l'eccezione d'improponibilità dell'azione revocatoria da parte di una procedura di amministrazione straordinaria, sollevata per la prima volta in sede di legittimità, assumendo l'anteriorità della domanda all'apertura della fase di liquidazione, qualora il suo esame implichi accertamento di fatto e valutazioni da eseguire in base a documenti o altri elementi non ritualmente acquisiti nei precedenti gradi di giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST., Legge Falliment. art. 209 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 209 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)