diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 5217 del 10/03/2005 (Rv. 579900 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE | Controversia promossa da un privato anteriormente al 10 agosto 2000 avente ad oggetto la fornitura di acqua potabile - Art. 33, D.Lgs. n. 80 del 1998 - Illegittimità costituzionale ex sentenza Corte costituzionale n. 292 del 2000 - Modifica introdotta dall'art. 7 della legge n. 205 del 2000 - Applicabilità - Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2005-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/579900-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE

La controversia avente ad oggetto un contratto di fornitura di acqua potabile per uso domestico, introdotta nella vigenza dell'art. 33, D.Lgs. n. 80 del 1998, ma anteriormente alla modifica realizzata con l'art. 7, legge n. 205 del 2000, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 292 del 2000, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 33, cit., e della inapplicabilità dell'art. 7, cit., deve ritenersi attribuita al giudice ordinario, qualora il privato contesti la legittimità del provvedimento amministrativo di fissazione delle tariffe, in base al quale deve essere determinato il corrispettivo, chiedendone la disapplicazione, in quanto ha ad oggetto diritti soggettivi di fonte contrattuale.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)