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Sez. 1, Sentenza n. 5284 del 22/04/2000 (Rv. 535965 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Inammissibilità nelle ipotesi previste dalla legge n. 144 del 1989 - Fattispecie relativa a "lavori di somma urgenza".
Stato
decisa il 2000-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535965-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA

Al precedente regime, in cui, nelle ipotesi di nullità del negozio per effetto della violazione delle norme regolatrici della sua formazione era esperibile contro la P.A. l'azione di arricchimento senza causa (oltre, eventualmente, quella di responsabilità precontrattuale), si è sostituita, relativamente agli enti locali, la disciplina del D.L. n. 66 del 1989 (convertito in legge n. 144 del 1989), che ha regolato il rapporto tra detti enti ed i loro funzionari o amministratori agenti (e tra questi ultimi ed i privati contraenti), improntata a schemi privatistici e che fa salva la validità del contratto ma configura il rapporto negoziale come intercorrente tra il privato e l'amministratore o il funzionario che abbia consentito la fornitura, "ai fini della controprestazione e per ogni altro effetto di legge" (la S.C. ha così cassato la sentenza che aveva dichiarato ammissibile l'azione di ingiustificato arricchimento, ritenendo inapplicabile la menzionata disciplina ai "lavori di somma urgenza").

Riferimenti normativi: Costituzione art. 28, Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042, Legge 24/04/1989 num. 144 art. 23

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)