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Sez. 5 - , Sentenza n. 4485 del 08/01/2020 Cc. (dep. 03/02/2020) Rv. 278141 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - IN GENERE | Procedimenti per reati commessi con violenza alla persona – Istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare – Notifica alla persona offesa – Raccomandata con ricevuta di ritorno al domicilio risultante in atti – Sufficienza – Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-01-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278141-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - IN GENERE

Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, per assolvere alla condizione posta a pena di inammissibilità dal comma 4-bis dell'art. 299 cod. proc. pen., è sufficiente che l'imputato alleghi la prova di avere contestualmente notificato, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, la richiesta di revoca o sostituzione della misura alla persona offesa presso il domicilio risultante in atti, laddove quest'ultima non sia assistita da difensore di fiducia e non abbia dichiarato o eletto domicilio. (Fattispecie in cui era risultato che la raccomandata ritualmente spedita non era stata ritirata dal destinatario e la Corte ha ritenuto correttamente assolta la condizione di cui all'art. 299, comma 4-bis cod. proc. pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 com. 4 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 152

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)