Sez. 1, Sentenza n. 17840 del 13/12/2002 (Rv. 559232 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE | Adozione del decreto di esproprio o stipulazione del contratto di cessione volontaria - Controversie relative - Legittimazione passiva - Individuazione - Nel procedimento di espropriazione di suoli per la realizzazione di programmi di edilizia economica e popolare.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE
Nelle controversie conseguenti a rituale conclusione del procedimento ablativo mediante decreto di esproprio o stipulazione del contratto di cessione volontaria, l'individuazione del soggetto passivamente legittimato va effettuata con esclusivo riferimento al decreto di espropriazione ovvero al contratto di cessione, detta legittimazione spettando alla persona a cui favore risulta adottato il provvedimento o eseguita la cessione dell'immobile, anche quando, a norma degli artt. 35 e 60 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, gli atti necessari a conseguire il provvedimento ablatorio siano stati delegati, ma in nome e per conto dell'ente territoriale delegante, ad istituti o a cooperative incaricati della attuazione dei programmi di edilizia economica e popolare.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 35 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 60
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)