Sez. L, Sentenza n. 2848 del 24/03/1987 (Rv. 451966 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ACCERTAMENTO DEL COLLEGIO MEDICO EX ART. 20 DELLA LEGGE N. 482 DEL 1968 - PERIZIA STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ - CARATTERE VINCOLANTE PER IL GIUDICE ORDINARIO - ESCLUSIONE - PREGIUDIZIALITÀ RISPETTO AL RICORSO A DETTO GIUDICE - SUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA A LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ACCERTAMENTO DEL COLLEGIO MEDICO EX ART. 20 DELLA LEGGE N. 482 DEL 1968 - PERIZIA STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ - CARATTERE VINCOLANTE PER IL GIUDICE ORDINARIO - ESCLUSIONE - PREGIUDIZIALITÀ RISPETTO AL RICORSO A DETTO GIUDICE - SUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA A LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO.*
L'accertamento del collegio medico previsto dall'art. 20 della legge 2 aprile 1968 n. 482 (sulla disciplina generale delle assunzioni obbligatorie), in ordine alla compatibilità o meno dello stato fisico dell'invalido con le mansioni affidategli all'atto della assunzione o successivamente, costituisce (come gli altri accertamenti sanitari previsti dalla stessa norma) una sorta di perizia stragiudiziale, l'esattezza delle cui conclusioni è, in caso di contestazione, verificabile dal giudice, mediante l'ausilio di una consulenza tecnica d'ufficio. Detto accertamento, sebbene i suoi risultati non siano vincolanti per l'autorità giudiziaria, integra non solo un rapido mezzo di tutela accordato al lavoratore ma anche una formalità obbligatoria ai fini del successivo riesame in Sede giudiziale, essendo esclusa la possibilità del lavoratore di ricorrere direttamente al giudice. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva disatteso, per il mancato ricorso all'accertamento del collegio medico suddetto, la domanda del lavoratore volta a far dichiarare l'illegittimità del licenziamento, per superamento del periodo di comporto, sull'assunto della sua adibizione a mansioni incompatibili con il suo stato d'invalido.) (V 900/85, mass n 439081; (V 1971/84, mass n 434046; (contra 1572/86, mass n 444948; (contra 2571/85, mass n 440378).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)