Sez. L, Sentenza n. 3578 del 14/06/1985 (Rv. 441186 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - OBBLIGO DEL LAVORATORE ASSUNTO PER MALATTIA DI RECUPERARE AL PIÙ PRESTO L'ENERGIE PSICOFISICHE - INADEMPIMENTI - CONSEGUENZE - ALLONTANAMENTO DEL LAVORATORE DAL PROPRIO DOMICILIO DURANTE LA MALATTIA - RILEVANZA - ALLONTANAMENTO PER ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI - CAUSA GIUSTIFICATIVA DELLO INADEMPIMENTO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - OBBLIGO DEL LAVORATORE ASSUNTO PER MALATTIA DI RECUPERARE AL PIÙ PRESTO L'ENERGIE PSICOFISICHE - INADEMPIMENTI - CONSEGUENZE - ALLONTANAMENTO DEL LAVORATORE DAL PROPRIO DOMICILIO DURANTE LA MALATTIA - RILEVANZA - ALLONTANAMENTO PER ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI - CAUSA GIUSTIFICATIVA DELLO INADEMPIMENTO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il lavoratore assente per malattia con diritto alla conservazione del posto (art. 2110 cod. civ.) ha l'Obbligo - rientrante nel generico dovere di fedeltà sancito dall'art. 2105 cod. civ. - di recuperare al più presto le proprie energie psico-fisiche onde tornare sul posto di lavoro in piena efficienza; l'inadempimento di tale Obbligo, che comporta l'applicazione di sanzioni disciplinari da parte del datore di lavoro, può consistere (nel regime anteriore alla legge n. 638 del 1983) nel fatto che il lavoratore si allontani dal proprio domicilio durante il periodo di malattia e non può essere giustificato neppure dalla circostanza che lo stesso si rechi presso un laboratorio di analisi per effettuare accertamenti diagnostici (o ritirarne le risultanze), a meno che tali accertamenti non ineriscano proprio alla malattia che giustifica l'assenza dal lavoro, o comunque ad uno stato patologico in atto. (V 4179/83, mass n 429125; (V 584/81, mass n 411070; (V 3889/80, mass n 407771).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)