Sez. 6, Sentenza n. 34355 del 23/09/2005 Cc. (dep. 26/09/2005) Rv. 232053 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE | "Mandato di arresto europeo" - Requisito dei gravi indizi di colpevolezza - Verifica da parte dell'autorità giudiziaria italiana - Criteri e limiti.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE
In tema di cosiddetto "mandato di arresto europeo", ai fini della valutazione del requisito dei gravi indizi di colpevolezza, quali richiesti dall'art. 17, comma quarto, Legge 22 aprile 2005, n. 69, attuativa della "decisione quadro del Consiglio dell'Unione europea 13 giugno 2002 n. 2002/584/GAI, l'autorità giudiziaria italiana deve limitarsi a verificare che il mandato emesso all'estero, per il suo contenuto intrinseco o per gli altri elementi raccolti in sede investigativa o processuale, sia fondato su un compendio indiziario ritenuto dall'autorità giudiziaria emittente seriamente evocativo di un fatto reato commesso dalla persona di cui si chiede la consegna.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)