Sez. 6, Sentenza n. 17921 del 11/03/2003 Ud. (dep. 15/04/2003) Rv. 224959 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE | Avvocato - Redazione di una consulenza in un processo penale - Attività rilevanti ai fini della configurabilità del reato - Limitazione alle sole attività tipiche o riservate - Consulenza quale atto non tipico della professione forense - Insussistenza del reato.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE
Non commette il reato di abusivo esercizio della professione di avvocato (art. 348 cod. pen.) il soggetto che rediga una relazione di consulenza, su carta intestata "Studio legale internazionale", in ordine ad un procedimento penale, in quanto la consulenza non rientra tra gli atti tipici per i quali occorre una speciale abilitazione, ma è un'attività "relativamente libera, solo strumentalmente connessa con la professione forense.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 348 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)