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Sez. 3, Sentenza n. 12318 del 10/06/2005 (Rv. 582478 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE) | Cumulo di domande tra soggetti anche diversi - Decisione su una o più di esse e prosecuzione del giudizio per le altre - Natura non definitiva della sentenza - Mancanza di un provvedimento esplicito di separazione - Irrilevanza - Conseguenze - Impugnazione immediata - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582478-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NON DEFINITIVA (O PARZIALE)

In ipotesi di cumulo di domande, anche proposte contro soggetti diversi, ove il collegio ne decida solo una od alcune e disponga l'ulteriore istruzione riguardo all'altra o alle altre, si ha una sentenza definitiva, con provvedimento sulle spese, per la causa decisa, ed una sentenza non definitiva per la causa da istruire ancora, pur in mancanza di un esplicito provvedimento di separazione. (In applicazione del suindicato principio la S.C. ha ritenuto manifestamente infondata la censura del ricorrente che, nel dedurre la natura non definitiva delle sentenze emesse dal giudice di prime cure, si doleva che la corte di merito avesse nel caso disatteso la sua preliminare eccezione d'inammissibilità della proposta impugnazione immediata delle medesime).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)