Sez. 2, Sentenza n. 7391 del 12/12/1986 (Rv. 449445 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - IN GENERE - NORME INTEGRATIVE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - IN GENERE - NORME INTEGRATIVE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Sono sempre integrative dell'art. 873 cod. civ. - onde la loro violazione comporta la condanna alla riduzione in pristino - tutte le norme edilizie che regolino comunque le distanze, sia che le stabiliscano in misura diversa da quella del codice, sia che ne prevedano la misurazione con diverse modalità, in riferimento a punti determinati: come nel caso del d.m. 2 aprile 1968 che prescrive una distanza minima tra le pareti finestrate degli edifici e quelle degli edifici antistanti. (V 2340/81, mass n 413090; (V 4926/80, mass n 408784; (V 272/79, mass n 396345; (V 3209/74, mass n 371726).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 907 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)