Sez. 5, Sentenza n. 21923 del 03/04/2018 Ud. (dep. 17/05/2018) Rv. 273191 - 01
IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - IN GENERE | Rilevabilità dell'intervenuta "abolitio criminis" - Possibilità tranne che nel caso di tardività del ricorso - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - INAMMISSIBILITÀ - IN GENERE
Il giudice d'appello non può rilevare d'ufficio la sopravvenuta "abolitio criminis" in presenza di un ricorso inammissibile perché presentato fuori termine, in quanto, in tal caso, si è già realizzato il passaggio in giudicato della sentenza ai sensi dell'art. 648, comma 2, cod.proc.pen. (Nella specie, la Corte ha annullato con rinvio agli effetti civili la sentenza d'appello, che, pur in presenza di ricorso tardivo, aveva rilevato l'abrogazione del reato di ingiuria, revocando le statuizioni civili oramai passate in giudicato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)