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Sez. 2, Sentenza n. 17782 del 11/04/2014 Ud. (dep. 24/04/2014) Rv. 259564 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di appello - Attribuzione in sentenza di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato - Possibilità - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-04-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259564-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

In tema di correlazione tra accusa e sentenza, la diversa qualificazione del fatto effettuata dal giudice di appello non determina alcuna compressione o limitazione del diritto al contraddittorio, anche alla luce della regola di sistema espressa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU 11 dicembre 2007, Drassich c. Italia), consentendo all'imputato di contestarla nel merito con il ricorso per cassazione. (Fattispecie nella quale il giudice di appello, pur dichiarando la prescrizione del reato in riforma della condanna irrogata in primo grado, aveva attribuito al fatto una diversa qualificazione giuridica, in motivazione ed ai soli effetti della responsabilità civile).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)