Sez. 5, Sentenza n. 19380 del 12/02/2018 Ud. (dep. 04/05/2018) Rv. 273204 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di appello - Attribuzione in sentenza di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato - Possibilità - Ragioni - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
In tema di correlazione tra accusa e sentenza, la diversa qualificazione del fatto effettuata dal giudice di appello non determina alcuna compressione o limitazione del diritto al contraddittorio, anche alla luce della regola di sistema espressa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU 11 dicembre 2007, Drassich c. Italia), consentendo all'imputato di contestarla nel merito con il ricorso per cassazione. (Fattispecie nella quale il giudice di appello ha riqualificato il delitto di cui all'abrogato art. 485 cod. pen., nel più grave titolo di reato di cui all'art. 491 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 485, Cod. Pen. art. 491, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)