Sez. 5, Sentenza n. 40688 del 03/07/2012 Cc. (dep. 17/10/2012) Rv. 253719 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato - Falsa attestazione di essere cittadino italiano in sede di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini del c.d. bonus bebè - Reato di cui all'art. 495 cod. pen. - Assorbimento nel reato di cui all'art. 316 ter cod. pen.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
Integra esclusivamente il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, la condotta di colui che in sede di dichiarazione sostitutiva di certificazione - proposta al fine di ottenere il contributo relativo al c.d. bonus bebè, previsto dall'art. 1 della legge n. 266 del 2005 - attesti falsamente di possedere la cittadinanza italiana, che rappresenta uno dei requisiti necessari per la riscossione del contributo in questione. (Nella specie, la Corte ha precisato che resta assorbito in quello di cui all'art. 316 ter cod. pen. anche nell'ipotesi in cui il fatto integri l'illecito amministrativo di cui all'art. 316 ter, comma secondo, cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 495 CORTE COST., Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)