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Sez. L, Sentenza n. 5633 del 29/10/1979 (Rv. 402235 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INTERPRETAZIONE DELLE DOMANDE E DELLE DEDUZIONI DELLE PARTI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI - INTERPRETAZIONE DETERMINANTE UN VIZIO IN PROCEDENDO - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1979-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/402235-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INTERPRETAZIONE DELLE DOMANDE E DELLE DEDUZIONI DELLE PARTI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI - INTERPRETAZIONE DETERMINANTE UN VIZIO IN PROCEDENDO - CONSEGUENZE.*

Il principio secondo cui l'interpretazione delle domande e delle deduzioni delle parti da luogo ad un giudizio di fatto rimesso in via esclusiva al giudice del merito non si applica quando quella interpretazione abbia determinato un vizio in procedendo, giacche in tale ipotesi prevale l'altro principio secondo il quale, nell'esame delle questioni relative a questo tipo di vizio, la Corte di Cassazione e giudice anche del fatto e puo, pertanto, procedere eventualmente ad una interpretazione degli Atti processuali in genere e delle istanze e deduzioni delle parti, in specie, anche difforme da quella dei giudici di merito.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)