Sez. 6, Sentenza n. 33519 del 04/05/2006 Ud. (dep. 05/10/2006) Rv. 234397 - 01
GIUDICE - CAPACITÀ | Disposizioni sulla destinazione interna dei giudici e sulla distribuzione degli affari - Incidenza sulla capacità del giudice - Condizioni - Conseguenze.
GIUDICE - CAPACITÀ
L'inosservanza delle disposizioni relative alla destinazione interna dei giudici ed alla distribuzione degli affari incide sulla costituzione e sulle condizioni di capacità del giudice, determinando la nullità ex art. 33, comma primo, e 178, comma primo, lett. a) cod. proc. pen., solo in caso di stravolgimento dei principi e canoni essenziali dell'ordinamento giudiziario, mentre resta priva di rilievo processuale la semplice inosservanza delle disposizioni amministrative richiamate dall'art. 7 ter R.D. n. 12 del 1941 (ord. giud.). (Fattispecie in cui il Tribunale, disposta la separazione della posizione processuale dell'imputato che aveva avanzato richiesta di giudizio abbreviato ex art. 4 ter l. n. 144 del 2000, ha assegnato il procedimento, per la prosecuzione del giudizio nelle forme del rito abbreviato, ad altro collegio della stessa sezione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 com. 1 lett. A, Regio Decr. 31/01/1941 num. 12 art. 7 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)