Sez. 3, Sentenza n. 27937 del 19/12/2005 (Rv. 587102 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - PRESTAZIONI ECONOMICHE IN CASO DI INABILITÀ - INABILITÀ PERMANENTE | Grado di inabilità indennizzabile - Misura non inferiore all'undici per cento - Necessità - C.d. "micropermanenti" - Incidenza sull'attitudine al lavoro -
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - PRESTAZIONI ECONOMICHE IN CASO DI INABILITÀ - INABILITÀ PERMANENTE
La rendita per inabilità permanente di cui all'art. 74 d..p.r. n. 1124 del 1965 presuppone l'accertamento -oltre che della indennizzabilità dell'evento- della sussistenza di un grado di inabilità permanente tale da ridurre l'attitudine al lavoro in misura superiore al dieci per cento per i casi di infortunio, mentre, in caso di c.d. "micropermanenti", il soggetto leso è tenuto a provare -anche a mezzo di presunzioni- l'idoneità dei postumi accertati ad incidere sulla capacità di guadagno, essendo i medesimi altrimenti valutabili solamente a titolo di danno biologico. (Nell'affermare il suindicato principio la S.C. ha cassato l'impugnata sentenza della corte di merito che, pur avendo sostenuto di fare proprie le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio dando atto che questi aveva determinato l'incidenza dei postumi residuati dalle lesioni subite dal danneggiato sulla capacità lavorativa generica del medesimo -intesa come danno biologico- nella misura del 3 per cento, tali postumi aveva poi immotivatamente determinato nella diversa misura dell'11 per cento, ritenendoli, in considerazione dell'attività svolta dall'infortunato -all'epoca vigile urbano, costretto a lavorare in piedi per molte ore-, idonei ad incidere sulla capacità lavorativa specifica del medesimo).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)