Sez. L, Sentenza n. 10715 del 04/05/2010 (Rv. 613527 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DI CONTRIBUTI | Condono previdenziale - Natura di atto di riconoscimento di debito - Esclusione - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione - Procedura di recupero crediti - Rilevanza - Prescrizione decennale - Applicabilità.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DI CONTRIBUTI
In tema di prescrizione del diritto ai contributi di previdenza ed assistenza obbligatoria, dovuti dai lavoratori e dai datori di lavoro ai fini dell'applicabilità del regime transitorio ex art. 3, commi 9 e 10, della legge n. 335 del 1995, la domanda di condono previdenziale non costituisce riconoscimento del debito e non è quindi idonea ad interrompere la prescrizione, ma innescando una procedura di recupero dei contributi, costituisce una "procedura già iniziata", che rende applicabile il previgente termine decennale di prescrizione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2943, Cod. Civ. art. 2944, Legge 08/08/1995 num. 335 art. 3 com. 9 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 335 art. 3 com. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)